CEG POINT: il progetto

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Secondo Le Corbusier: “La prima prova che esistiamo è che occupiamo uno spazio”. Ma cosa saremmo se non si instaurassero relazione con gli altri, se non interagissimo con la natura circostante, se non ne comprendessimo la sua mutabilità e variabilità? Da queste premesse e dalla filosofia educativa che ha guidato sino ad oggi la Comunità Educativa Giovanile il team di progettisti è partito per creare un insieme unico di spazi pensati ed interconnessi.

I tre corpi di fabbrica, pur nella loro diversa origine, saranno trasformati per dialogare con continuità tra loro e con lo spazio giardino proiettato verso sud, in una continua “contaminazione” di funzioni, di linguaggi e di immagini architettoniche.


Il corpo a nord, nucleo originario della cascina risalente ai primi anni '20, sarà interamente ristrutturato, destinando le ampie sale al piano terra e al primo piano a SPAZIO EDUCAZIONE, un Centro Educativo Minori e recuperando il sottotetto a SPAZIO ABITAZIONE dove troveranno sede due appartamenti (un monolocale e un bilocale) destinati all'housing sociale.

L'intervento prevederà un rinforzo statico per adeguare i locali ai dettami di legge, migliorandone il comportamento anche da un punto di vista sismico.
Saranno realizzati nuovi impianti con sistema a pannelli radianti e ventilazione meccanica controllata, il tutto ottimizzato grazie alla creazione di un cappotto interno per la diminuzione dei consumi energetici. Dal punto di vista architettonico, la tradizione si unirà all'innovazione: al tradizionale disegno di facciata delle cascine rurali verranno applicati criteri di funzionalità ed estetica contemporanea senza stravolgere il corpo dell'edificio.

Per garantire la completa fruibilità della struttura anche ai disabili motori, sarà realizzata una piattaforma elevatrice in castelletto metallico e vetro opalino.

Dall'edificio principale si diramerà un collegamento verso il cassero est, in passato destinato a stalla e ricovero mezzi, costituito da un porticato su due livelli in struttura metallica.


Il cassero est costituirà uno dei primi elementi nuovi dell'attività della cooperativa: ospiterà un'ampia cucina, che sarà a servizio di tutti e tre gli edifici, un'autorimessa per il ricovero mezzi ed un'ampia sala polifunzionale al piano primo con annesso loggiato, per tutte le iniziative legate a Spazio-Incontro, ai centri estivi e a tutte le attività legate all’area verde di Spazio-Sostenibile. Il portico pavimentato, illuminato da tre grandi lucernari, sarà utilizzabile anche nelle giornate piovose.


Il cassero ovest sarà il nucleo delle attività di Spazio-Gioco; l'edificio sarà realizzato con una struttura XLAM modellata sulle pareti esistenti del cassero, decostruendo il volume interno dell'edificio mediante la successione di portali in legno sghembi geometricamente variabili. I bambini potranno così costruire un legame con lo spazio che li circonderà, vivendolo con tutto il corpo e percependone il senso tramite gli stimoli visivi, i suoni, gli odori, le suggestioni tattili. La forte proiezione del volume vetrato verso l'area giardino è stata concepita per creare, tramite la luce, una fondamentale interconnessione dello spazio interno con la natura mutabile delle stagioni.

Il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo si baseranno sulla realizzazione di un sistema geotermico all'avanguardia dotato di un pozzo di captazione e di una pompa di calore a servizio di tutti i tre stabili favorendo, in questo modo, l'uso di risorse rinnovabili.

Nel rinnovo del cassero destinato a ludoteca, inoltre, si prevederà la creazione di una serra solare che sfrutterà l'esposizione a sud diminuendo così il fabbisogno di energia per il riscaldamento dell'edificio.

La metamorfosi organica dei fabbricati troverà completamento nella geometria dell'area esterna, costruita per essere mutabile nello spazio e nel tempo, dove il tracciato regolatore ordinato dalla centuriazione romana e dalla sequenza di Fibonacci reinterpreterà il disegno del territorio.

Progetto e direzione lavori opere architettoniche: Arch. Marco Maggiora
Progetto architettonico, progetto e direzione lavori opere strutturali: Ing. Pasquale Arcucci
Progetto e direzione lavori opere impiantistiche: Ing. Giorgio Bozzini

 

Tavola 0 - Il contesto del progetto
Tavola 1- Sintassi e funzioni
Tavola 2 - PT Centro diurno
Tavola 3 - P1 Centro diurno
Tavola 4 - P2 Housing sociale
Tavola 5 - Spazio famiglie e Ludoteca
Tavola 6 - Tecnica di costruzione Ludoteca